Corsi di iconografia
Programma dei corsi
Calendario
Aggiornamenti
Pregare con l'Icona
Studi
Catalogo "Είκόυες"
Catalogo "Tralucere"
Ecumenismo
Homepage
Pregare con l'Icona
L’uomo è ad immagine di Dio. E il “Volto di Dio
nell’uomo ci permette di decifrare il volto di ogni uomo in Dio” (Oliver Clément). Il Volto di Dio e il volto dell’uomo sono uniti in
un’inscindibile storia d’amore: ciò che si rivela dell’Uno non può non
definire anche l’altro.
Perché questo incontro si realizzi in profondità, l’Icona, nata dalla preghiera e per la preghiera, è eseguita nella preghiera. Ogni gesto dell’iconografo è vissuto come un atto liturgico che culminerà, a stesura ultimata, nella benedizione e nella venerazione orante della Sacra Immagine.
Dal taglio del legno, levigatura, scavo interno,
intelaiatura, gessatura della tavola, doratura e preparazione dei
colori, fino alla pittura vera e propria, ogni tappa dell’esecuzione
stessa di un’icona è realizzata attraverso una modalità simbolica che è
propria dell’arte sacra.
E’ una sorta di creazione in miniatura dell’universo stesso che fa di essa
un lembo di terra nel quale Dio viene, ancora e sempre, ad abitare.
La materia, allora, diventa strumento, testimone e luogo della salvezza
divina; spazio in cui la realtà spirituale, in un certo senso, si
concretizza e si fa più alla nostra portata.
L’Icona è un ‘paradosso’: un pezzo di legno dipinto capace di mostrare il Volto di Dio. Un piccolo frammento di materia fatto per educare alla meraviglia, alla bellezza, alla forma più alta di conoscenza che è comunione profonda ed unione mistica in cui si attua il passaggio dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, dall’io a Dio, dalla dispersione all’unificazione nell’Amore.