Homepage

 

 

 

 

 

 

 

Alle Allieve e agli Allievi della Glikophilousa

 

 Carissime e carissimi,

            ritemprate dalla sosta ristoratrice in terra sarda grazie alla squisita accoglienza di Angela Redivo che ci ha offerto la sua casa per un tempo di riposo e di preghiera, ora, nell’agile incalzare del tempo, c’introduciamo con rinnovato entusiasmo nel nuovo anno pastorale. Raccolti fin qui i frutti della buona semina – gli aggiornamenti, i corsi estivi, il perfezionamento – , ora si prospetta una nuova tappa che ci rilancia senza indugio su percorsi più impegnativi ed arricchenti.

 

            “I frutti della buona semina” – così crediamo, facendo un bilancio dell’anno trascorso, in cui ci è stato dato di vivere più intensamente il desiderio di essere conquistati dalla Divina Bellezza, di conoscerne meglio i tratti più intimi, ritmando la tensione spirituale con la perizia tecnica e il gusto estetico. Frutti che, certo, devono ancora maturare al sole luminescente dell’interiorità, ma già ricchi di gusto nella terra del fragrante desiderio.

 

·         Abbiamo gioito per l’impegno, la costanza e la freschezza del vostro tendere al Bello.

 

·         Abbiamo apprezzato l’energia e lo slancio giovanile con cui avete affrontato le inevitabili difficoltà logistiche per raggiungerci a Campo Ascolano, a Crochi, tra le attese e i contrattempi nelle varie stazioni, in mezzo al traffico, o tra un birillo e l’altro dell’A3 Salerno-Reggio Calabria… .

 

·         Abbiamo goduto per le INIZIATIVE DI BENE che avete sostenuto:

-         l’aiuto alla famiglia del piccolo Giovannino;

-         l’opportunità del lavoro a maglia per le nostre ragazze di Crochi, tra gomitoli di lana, macchina per maglieria e disponibilità ad insegnarne l’utilizzo;

-         il sostegno agli studi per Michele;

-         la simpatia e la delicatezza che avete manifestato a Luisa, aiutandola a maturare e offrendole anche un’opportunità di lavoro;

-         l’accompagnamento di qualche coppia in difficoltà;

-         la condivisione di tanta provvidenza in tavola che le vostre mani hanno preparato durante gli aggiornamenti e per i corsi estivi che, unita alla vostra giovialità – non dimentichiamo che tra noi c’è anche un’attrice teatrale di talento scoperta per caso a Trastevere! -, hanno davvero fatto un bel servizio di animazione, stemperando con una risata tensioni e stanchezze;

-         l’accoglienza di Maria Pia e Mattia, cui ancora diciamo il nostro grazie;

-         l’affetto del nostro Pietro Strini che ci ha dato la gioia di poter partecipare in prima fila alla celebrazione in San Pietro per la consegna del pallio al nostro Vescovo GianCarlo Bregantini;

-         La sollecitudine con cui è stata seguita la vicenda di Marisol, soprattutto in riferimento al suo permesso di soggiorno, che purtroppo ancora non ha ottenuto ma per il quale, certo, non demordiamo.

            Anche l’intrecciarsi di nuove relazioni tra voi, più vere e fraterne, sia pur nella fatica di accogliersi senza riserve, è stata un’autentica ricchezza che vi invitiamo a custodire e coltivare sempre di più. Con un’accresciuta consapevolezza: il Volto di Cristo ha i tratti e i colori imprescindibili dell’altro. Dell’altro che incontro o con cui talvolta mi scontro. Sempre. Per cui non c’è sfumatura  né colore né tratto che io possa scartare o sminuire senza ledere la multiforme bellezza del Divino.

 

In tal senso, ci sembra bello riproporci anche per quest’anno l’impegno di

 

maturare insieme nell’edificazione vicendevole, coltivando atteggiamenti di schiettezza liberante e rispettosa ben lontani da giudizi pungenti affrettati, parole ‘inziganti’…, cercando piuttosto ciò che unisce e non ciò che divide, puntualizzando il positivo dell’altro con sano realismo e ottimismo fiducioso, senza mai sciupare ciò che di bello il Signore ci ha donato: la possibilità di muoverci in cordata.

 

E voi ben lo comprendete: fin su la vetta o si giunge insieme o non ci arriva nessuno, nella logica del bene che trascina anche l’altro o del male che non solo fa cadere me, ma mette anche l’altro in pericolo di rotolare rovinosamente.

            Sia chiaro dunque e via via più forte l’annuncio-impegno che l’icona stessa grida, se ci lasciamo ‘guardare’: “Mai senza l’altro!”. Un annuncio che esige da ciascuno di noi onestà, accoglienza, vigilanza. Qualunque sia il ‘punto di ascolto’ in cui ci troviamo. Ad ogni latitudine dello spirito infatti, al di là delle coordinate di pensiero in cui si specificano scelte e percorsi individuali, c’è un’esigenza profonda di verità esistenziale che attira tutti verso la pienezza dell’amore.

            A questa pienezza ora – e ne siamo consolate! –  puntiamo decisamente nel proporvi l’itinerario e il calendario di quest’anno.

 

            Innanzi tutto abbiamo voluto raccogliere le varie proposte che sono via via emerse durante l’anno, cercando di valutare opportunità e possibilità effettive, soprattutto in relazione alla necessità avvertita da tutti di dare spazio non solo ad un aggiornamento specificatamente tecnico ma anche ad un tempo di approfondimento tematico che dia ali al nostro desiderio di accostarci all’icona non soltanto perché attratti dalla bellezza estetica di forme e colori ma anche, anzi diremmo soprattutto, perché sedotti dal suo fascino spirituale e dalla bellezza-bontà di Dio cui essa perennemente rimanda.

           

            A tal proposito, abbiamo pensato di proporvi ad ogni aggiornamento «UN POMERIGGIO DELLO SPIRITO» in cui avremo modo, a partire da un’icona, di approfondire insieme una tematica teologica, biblica e antropologica.

Sarà questa soprattutto l’occasione propizia per pregare insieme, rivisitare i nostri ‘percorsi’ di fede, di ricerca, …insomma un pomeriggio durante il quale tendere l’orecchio all’ascolto delle cose che contano, quelle ‘cose’ che rischiano sempre di restare un po’ sopite o trascurate nel cantuccio del ‘purtroppo non c’è tempo’.

           

            Poiché ci aspettiamo una vostra ‘massiccia’ presenza, questo «pomeriggio dello spirito» si terrà presso l’Istituto delle Suore Francescane di Maria Addolorata, via Paolo III, 9 – Roma, grazie all’attenzione di Sr Teresina Marra, Superiora Generale, già allieva di sr Renata, che ha caldeggiato l’iniziativa con grande interesse ed affetto.

Oltre ad avere a nostra disposizione una sala e la cappella, avremo modo anche di fare quattro passi nel parco, magari recuperando quel tempo di deserto che qualcuno di noi avrebbe voluto aver vissuto ancor di più a Crochi. Deserto – pausa dello spirito -  che nei corsi estivi si è rivelato un tempo ricco di suggestioni, in cui l’intimità con Dio e/o con se stessi ha sciolto nodi e rischiarato orizzonti. Soprattutto ha dato più gusto e senso alla scrittura dell’Icona.

È una bella opportunità, che potrete proporre anche a chi, pur non direttamente interessato all’iconografia, desidera gustare la Parola ed intrattenersi dinanzi al Bello con sguardo contemplativo.

Ed ora il calendario dell’anno:

 

 

AGGIORNAMENTI   Campo Ascolano (Roma)

 

 

21 – 28 novembre 2008

Pomeriggio dello spirito, venerdì 21 novembre ore 15,00

 

13 – 20 gennaio 2009

Pomeriggio dello spirito, venerdì 16 gennaio ore 15,00

 

24 febbraio – 6 marzo 2009

Pomeriggio dello spirito, venerdì 27 febbraio ore 15,00

 

15 – 22 aprile 2009

Pomeriggio dello spirito, venerdì 17 aprile ore 15,00

 

19 – 26 maggio 2009

Pomeriggio dello spirito, venerdì 22 maggio ore 15,00

 

 

 

CORSI D’ICONOGRAFIA  (Piccolo Eremo delle Querce in Santa Maria di Crochi)

 

 

7 – 14 febbraio 2009

 

21 – 28 marzo 2009

 

4 – 11 luglio 2009 Corso di Esercizi Spirituali con l’Icona (USMI Crotone)

 

3 – 10 agosto 2009

 

23 – 30 agosto 2009

 

19 – 26 settembre 2009 (Perfezionamento)

 

 

Tutti i corsi d’Iconografia iniziano nel pomeriggio alle ore 18.00 con una relazione introduttiva e si concludono, dopo la benedizione delle icone e la condivisione, alle ore 14.00.

Chi volesse prolungare o anticipare la sua presenza all’eremo è pregato di prenotarsi per tempo.

 

 

Delle altre iniziative in cantiere per l’anno 2009 vi daremo notizia il 21 novembre durante il primo «pomeriggio dello spirito».

 


ALCUNE NOTE ORGANIZZATIVE

 

 

            Durante gli aggiornamenti vi preghiamo caldamente di portare soltanto un’icona da eseguire e, al massimo, una  seconda icona su cui state già lavorando per un aiuto, un consiglio, una ‘dritta’ insomma.

            Vale la pena ricordare che gli aggiornamenti non sono fatti per “far completare” le icone a sr Renata o a sr Rossana – che quest’anno cercherà di andare solo di rado a Pomezia  (!) -  ma per impararne via via tutte le fasi. Quindi vi raccomandiamo innanzi tutto una maggiore audacia: osate, osate, osate! …anche nelle fasi più complesse. Ciò che conta non è collezionare tante icone eseguite perfettamente, ma solo in parte da voi. Il bello di questa esperienza è tendere alla perfezione, acquisendo familiarità con essa. Non “strappate” il più possibile la pennellata ‘doc’ a chi vi segue ma gioite per ciò che state facendo, anche se non è perfetto. Credeteci: ci sarà più gioia e più soddisfazione nel constatare via via come e quanto siete cresciuti in perizia e gusto per la bellezza che percepirvi perennemente inadeguati, mai capaci di completare il lavoro. Certamente continueremo a darvi una mano – ci siamo per questo! – ma saremmo cattive guide se non vi spingessimo ad andare davvero avanti…Tutti voi –  badate, tutti! – potete fare meglio e di più. Dunque, osate!

           

            A proposito di pennellata ‘strappata’ alle suore, vogliamo ribadire che nostro interesse e nostra cura è che tutti abbiamo l’attenzione di cui necessitano. Interesse per tutti, cura per ciascuno, che talvolta vuol dire anche, a seconda del livello raggiunto, più o meno intervento sul lavoro dell’allievo. Quindi non si tratta di ‘strappare’ più attenzione, più pennellate, ma di accogliere nel modo più fruttuoso gli input che ciascuno riceve a partire da ciò che già sa fare e da ciò che autonomamente può realizzare. Questa è metodologia! Generazioni e generazioni di iconografi – e non solo loro – hanno imparato così.

           

            Quanto alle iscrizioni ai vari aggiornamenti dell’anno e ai corsi estivi, potete già prenotarvi. Ognuno di voi ponderi bene quanto tempo può e vuole offrire a questa esperienza e  si senta libero di frequentare sempre, spesso, poco o addirittura niente. A riguardo tutti possiamo e dobbiamo soltanto essere contenti che l’altro ce la stia mettendo tutta per dare gloria a Dio attraverso l’icona e per acquisire una competenza che immette bellezza nel mondo. Sì, gioire, proprio come si fa in famiglia. E noi lo siamo, con voi e tra voi.

 

 

                                                           Per questo con affetto vi portiamo tutti nel cuore.

                                                     suor Renata suor Rossana suor Carmelita e suor Sandra