Le case di Maria e il canto del Magnificat
Iconografia - Il corso di perfezionamento di marzo
Il corso di perfezionamento sulla Theotokos (13-20 marzo) ha offerto alla comunità delle allieve/i di dilatare gli spazi del cuore sulla bellezza di Maria "nella quale i raggi purissimi della bellezza umana si incontrano con quelli sovrani, ma accessibili, della bellezza soprannaturale" (Paolo VI).

Grande attenzione, durante il corso, ai canoni ideali della Madre di Dio, secondo la tradizione dei Padri: "Di carnagione color del grano, aveva i capelli biondi, begli occhi dal color nocciola dorato, le sopracciglia nere, un naso profilato, mani, dita e faccia allungate; era tutta grazia e bellezza, senza superbia, semplice, laboriosa e sommamente umile..." (Epifanio Monaco, sec. IX).
Soprattutto un desiderio profondo di percorrere la via pulchretudinis e della lettura sapienziale della Parola per entrare con Maria nella casa di Elisabetta e prolungare il magnificat della gratitudine immensa a Colui che "ha spiegato la potenza, ha disperso, ha rovesciato, ha innalzato, ha ricolmato, ha rimandato, ha soccorso...".
I versi del loro magnificat
"Denken ist danken", "pensare è ringraziare" (M. Heidegger).
La misericordia del Signore si è manifestata
riportando alla sua casa e alla sua Parola la mia discendenza.
Ringrazio la vita che ho avuto per non aver perso la fiducia nella mia
“buona stella” e per essere stata sufficientemente fortunata da potermi
permettere un po’ di nevrosi! Sono stupefatta di poter credere ora più
che mai che nulla (o quasi) sia impossibile.
L’anima mia magnifica il Signore
- perché mi ha dato tre figli che hanno saputo e sanno tuttora
riportarmi a Dio nei miei dubbi;
- perché mi ha concesso di assistere mia madre nella sua malattia
e di pregare con lei nel suo ultimo giorno di vita terrena;
- perché mi ha concesso di riscoprire il valore del mio matrimonio
nel momento in cui ho rischiato di crollare.
L’anima mia magnifica il Signore ogni giorno per il dono della vita,
perché anche nei momenti di bisogno mi ha sempre accompagnata con la sua
grande misericordia e bontà; magnifica il Signore per la grazia della
sua grandissima Madre che mai e poi mai si è allontanata da me.
Mi sento di magnificare il Signore con tutto me stesso, ora che sono
avanti negli anni per un motivo che ritengo essenziale. Il Signore si è
servito prima di mia madre, poi di Rosella, quindi dei figli, che mi
sono sempre stati vicini soprattutto nei momenti critici. Sento che il
mio cuore finalmente si sta sciogliendo e aprendo al suo amore.

Ti magnifico, o Signore, perché il dolore che attanaglia ancora il mio
cuore, in questo Eremo sto cercando di allontanarlo da me. Ti magnifico,
o Signore, perché mi dai la forza di andare avanti comunque ...grazie,
Signore!
Ti magnifico, Signore, per avermi dato la vita e la fede cristiana.
Ti magnifico per la mia famiglia e per la famiglia che nel tuo nome ho
potuto costruire.
Ti magnifico per le persone sante che hai messo sul mio cammino.
Ti magnifico per la gioia che è il segno del tuo amore, e per la
sofferenza che mi plasma come tu mi vuoi.
Ti magnifico per le tante volte che ti sei manifestato visibilmente
nella mia vita.
Lodo perché mi hai fatto come un prodigio.
Mi hai dato i segni nella gioia e nel dolore. Mi hai dato la forza, la
pazienza e il sorriso per sollevare il mio compagno durante la sua
malattia. Grazie per avermi mostrato il Tuo volto. Hai illuminato la
strada della mia solitudine avvicinando la mia anima alle mie due
creature che sono figlie, ma anche sorelle, amiche e dolci compagne del
tratto di vita che ancora devo percorrere. Grazie perché mi hai fatto
incontrare anime dolci, aperte, e pronte ad ascoltare. Grazie per avermi
rasserenata e addolcita attraverso le Sorelle di Gesù. Il cuore è pieno
e ora che sto ricevendo tanto sono pronta a dare…ma guidami
ancora…sempre.
Il mio cuore magnifica il Signore per la mia storia, per avermi pensato
così fin dall’eternità, per aver avuto pietà del mio niente, per il dono
della mia famiglia così variopinta, con tutte le gioie e i suoi
problemi, per il dono dell’incontro con la tua Persona, per la grazia
della conversione del mio cuore, per la tua amicizia e per la compgnia
di amici che guidano la mia vita nella Chiesa, per la grazia dei segni
nati dalla morte di mio fratello, per il dono della tua misericordia,
perché continui a tener sempre la Tua mano sulla mia testa, a farmi
vivere questo mistero meraviglioso che è la mia vita.
Grazie, Signore, perché tu ogni giorno fai nuove tutte le cose e io per
tua grazia sono nuova ogni giorno.
Perché mi hai dato la grazia di vivere non nel passato o nel futuro, ma
nel presente con atteggiamento libero, fatto nuovo da Te.
Grazie, Signore, perché mi hai liberato dall’oppressione, mi hai fatto
capire che le persone che incontriamo o chi ci vive accanto, sono doni
ed io dono per loro, da vivere nel presente perché domani potrebbe
essere troppo tardi.
Grazie per tutti sacerdoti e le suore che ho incontrato nella mia vita,
perché hanno concorso a farmi sentire la Tua presenza sulla mia strada.
Grazie, Signore, per tutte le cose belle che mi hai dato e che sono
tante.
Grazie, Signore, perché Tu sei misericordioso e perdoni ogni mia
infedeltà.