PERCORSI D'ARTE E DI FEDE

Anche quest'anno "La Glikophilousa" accoglie i ragazzi e i giovani, delle Scuole e delle Parrocchie, per introdurli alla conoscenza dell'iconografia bizantina attraverso la visita guidata al Laboratorio e alla chiesetta dell'Eremo.
Prima il gruppo-famiglie di Bovalino e poi, nella prima settimana di dicembre, l'Istituto per il Turismo di Marina di Gioiosa, si sono alternati qui all'Eremo, questi ultimi spostandosi a scaglioni per tre giornate di spiritualità e Tecnica dell'Icona.
L'interesse con cui, soprattutto i giovani, vivono quest'esperienza ci conferma - ed è una gioia per noi, oltre che uno stimolo! - la naturale inclinazione, l'innato trasporto, diremmo il gusto e il sapore della contemplazione che la gente di Calabria avverte con una sensibilità straordinaria.
E l'icona - ce lo dimostrano i loro sguardi attenti, i commenti, le domande, i silenzi - ne è il veicolo diretto perché ha un accesso preferenziale ed immediato al cuore. Qui, tra la nostra gente di Calabria, l'icona è davvero una finestra sull'Invisibile che fa balzare con agilità lo sguardo nello stupore contemplativo, "vertice di ciò che l'uomo può diventare", come diceva Goethe.
