La Glikophilousa

Corsi di iconografia
Programma dei corsi
Calendario
Aggiornamenti
Pregare con l'Icona
Studi
Catalogo
Ecumenismo
Homepage

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 













Sequela

Tempera su tavola, 42x29

 

 

 

Andando via di là, Gesù vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.

 Mt 9,9

 

 

La Sequela - Matteo

 

 

 

 

 

L’immagine di san Matteo apostolo raffigurata in questa icona è del tutto insolita, originale. Egli appare come un uomo non più giovane, nell’atto di “entrare” in intimità col Maestro, attratto dalla sua Voce suadente: «Seguimi!».

Lo sguardo sereno e volitivo dell’uomo ormai dimentico del passato e proteso verso il futuro (Fil 3,13), carico di un’intensità spirituale germogliata sui solchi dell’obbedienza, c’introduce in una sorta di gioiosa soprannaturale pacatezza che focalizza la purità beata del cuore abitato da Dio. La fermezza del disegno e il carattere particolarmente luminoso delle vesti rimandano ad una potenza scultorea che incide i caratteri del tutto nuovi della personalità del discepolo. Coinvolto appieno nella vicenda storico-salvifica del Signore Gesù, ora egli è veramente, tra gli apostoli, “colonna” della chiesa nascente e, per la sua conversione perennemente in atto, «pietra viva e preziosa davanti a Dio» (1Pt 2,4).

 

 

  

…Mi ritrovai faccia a faccia con un nuovo fatto, tanto in­comprensibile quanto indiscutibile: esisteva un regno delle tene­bre e della morte, e da esso veniva la salvezza. Fu una rivelazione improvvisa, come, sui monti, nello strappo di un mare di nebbia appare all'improvviso un dirupo minaccioso. Per me fu una rivela­zione, una scoperta, uno choc, un colpo. E per quel colpo inatteso mi svegliai all'improvviso, come destato da una forza esterna e senza sapere perché, ma, tirando le somme di quanto accaduto, gridai per tutta la stanza: «No, non si può vivere senza Dio!».

Pavel Florenskij

 

 

 INDIETRO