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La Concezione della Madre di Dio

La discendenza dei giusti sarà benedetta

Tempera su tavola, 37x30

 

 

Chi è pari al Signore nostro Dio

che siede nell’alto

e si china a guardare

nei cieli e sulla terra?

 

Solleva l’indigente dalla polvere,

dall’immondizia rialza il povero,

per farlo sedere tra i principi,

tra i principi del suo popolo.

 

Fa abitare la sterile nella sua casa

quale madre gioiosa di figli.

Sal 113,5-9

 

 

 

La concezione della Madre di Dio

 

 

 

 

In Oriente, la festa del concepimento di Maria fu celebrata fin dal secolo VIII e ben presto si estese anche in Occidente. L’arte cristiana rappresentò questa scena a partire dal X secolo e fu inserita nei cicli della vita di Maria, attestazione della viva devozione “ai santi e giusti progenitori di Dio”, da Bisanzio alle regioni della Russia. Non a caso i loro nomi sono recitati alla fine dell’invocazione che conclude il rito dell’eucaristia nella liturgia bizantina.

L’icona si ispira alle indicazioni dei Vangeli apocrifi e raffigura il momento in cui Gioacchino ed Anna, prorompendo di gioia, s’incontrano per comunicarsi il messaggio dell’angelo: «Anna, Anna il Signore ha esaudita la tua supplica: concepirai e genererai; della tua prole si parlerà su tutta la terra» (Protovangelo di Giacomo). Sigillo della gioia, l’abbraccio tra i due, la lievità dei loro corpi intrecciati, le guance che si uniscono quasi a voler essere “uno” per sempre nella fecondità nuziale dell’amore. Un atteggiamento caratteristico che definisce la loro vocazione, diventando icona della tenerezza coniugale e, al contempo, della fedeltà stessa di Dio che benedice a misura dell’agile passo con cui gli sposi entrano nel suo progetto di salvezza.

 

  

 

Se uno pretendesse di indicarvi la strada più breve e più sicura verso la felicità e la santità, dovrebbe consigliarvi, come regola di vita, di ringraziare e di lodare  Dio per tutto ciò che avviene. Perché è certo che, qualunque sia l’avversità incontrata, voi la trasformerete in benedizione se loderete e ringrazierete Dio per questa prova.

William Law

 

 

 

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