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I CANTORI DELLA CALABRIA

"Epifanie dello Spirito

che si tramutano in levigatissima poesia"

Enzo Agostino

 

 

Grazie a Giovanna Fozzer

 

Con i calabresi sparsi nel mondo e con quanti amano la bellezza sobria e generosa della nostra terra di Calabria, condividiamo le immagini, i suoni e i colori vividi della poesia di Giovanna Fozzer, saggista, biografa e poetessa trentina, trepida amante dei remoti richiami di questa terra e acuta osservatrice, sempre partecipe, dei moti silenti che animano il cuore del popolo calabrese.

 

Il nostro grazie a Giovanna Fozzer per il dono condiviso, in amicizia, della ricchezza interiore che traspare dalla sua arte poetica. Volentieri ci ha concesso di pubblicarla nel nostro sito, insieme ad altre sue raccolte, per contemplare insieme le "sinuose geometrie della vita".

 

 




PIETAS

Carezzare vorresti

le mura di Gerace,

intonaci d'aria e luce,

 

millenaria consolare un'arsura,

indifesa trasparenza, abbandono.

 

Raccoglierti vorresti

nei brevi porticati,

- calcinato frammento d'ossa e di sole -

abbacinato quassù,

fulvo nella vallata,

– forme, colori, coltivi,

argille argentate e neri ulivi –

vertigine

di remoti richiami.

 

Appassionata

disperazione del mandorlo

 

Calabria Jonica, luglio 2000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre poesie di Giovanna Fozzer

 

PIETAS

VOCE DI TRENO

 

 

GIOVANNA FOZZER è nata a Trento ma vive dagli anni Sessanta a Firenze, dove già aveva compiuto gli studi universitari di filologia classica. Ha insegnato principalmente nei Licei, vivendo in parallelo le proprie passioni, musica, poesia et omnia naturalia, la vita insomma. Incontrando nei libri il pensiero religioso speculativo, e trovandovi la risposta da sempre attesa, è divenuta occasionalmente traduttrice in quell'ambito: Il pellegrino cherubico di Angelus Silesius (Milano 2004), Lo specchio delle anime semplici di Margherita Porete (Milano 1999), Sapienza mistica di Daniel Czepko (Brescia 2005). Ha pubblicato quattro raccolte di poesie: Piazza d'Orbetello (Firenze 1986), Senza perché (Firenze 1997), Un tuffo al cuore (Firenze 1998) e La forma quieta (Firenze 2001). E' saggista e biografa, autrice di Nello specchio di Margherita (Firenze 2001), si occupa di poesia classica contemporanea ed è studiosa di Cristina Campo.