"Lo Spirito è qui presente e mi precede ovunque"
Affidiamo alla vostra riflessione e preghiera una mail di sr M. Maddalena Leonardini che, dopo aver trascorso qui all'eremo un tempo di ristoro spirituale, è tornata in missione tra la gente del Ciad, in pieno deserto.
Con lei gioiamo e con lei condividiamo le fatiche e le speranze del suo ministero.
Lei, nel deserto del Ciad,
per avviare una scuola in due campi di rifugiati.
Noi, qui all'eremo, tra la nostra gente,
con le braccia alzate come Mosè
perché la forza della preghiera,
la tenacia del lavoro
e l'efficacia della Parola di Dio annunciata con parresia
"tenga viva la speranza" (cfr. Rm 15,4)
e mostri la fedeltà di Dio.

Carissime,
vi scrivo dal Ciad, in pieno Sahel.
Sono stata catapultata qui da 10 giorni circa, lavoro con JRS = Jesuit Refugees Service.
Mi è chiesto di coordinare l’avvio delle scuole medie in due campi di rifugiati Sudanesi del Darfur. Sono a 50 Kms. dalla frontiera del Darfur. Un luogo caldo, caldissimo sotto tutte le accezioni del termine. Non immaginate che l’organizzazione della scuola sia come le nostre in Italia, per carità, in pieno deserto, nella miseria, per non dire desolazione.
Per fortuna che lo Spirito è qui presente e mi precede ovunque.
Penso sovente a voi... Ripasso nella memoria i bei giorni trascorsi all’Eremo e i tre mesi trascorsi a Gerusalemme.
Questi ricordi, nella preghiera, sono l’alimento della mia vita spirituale qui, nel deserto, dove sono privata dell’Eucaristia. Con Teillard de Chardin celebro la Messa sul Mondo.
Vi chiedo di sostenermi con la vostra preghiera e col vostro affetto. Un caloroso (ma veramente) caldo abbraccio a tutte...
sr M. Maddalena Leonardini