I CANTORI DELLA CALABRIA
"Epifanie dello Spirito
che si tramutano in levigatissima poesia"
E così, colui che distrattamente se ne partì un giorno dalle aule finisce col trovarsi per puro presentimento a percorrere di chiaro in chiaro i boschi dietro al maestro che mai gli si era dato a vedere: l’Unico, quegli che chiede di essere seguito per poi nascondersi dietro la chiarezza. E al perdersi egli in questa ricerca può capitargli di scoprire in una rientranza del terreno un luogo segreto che raccolga l’amore ferito, ferito come ogni volta in cui va a raccogliersi.
María Zambrano

Il canto delle querce
Il sentiero – che ondeggia sul limitare
di un vigneto già maturo –
raccoglie i miei passi gravati dal peso
dei giorni incalzati dalla vita –
i
chiari del bosco dell’anima là dove
l’iridescenza della luce ne
illumina –
curvandosi – ogni anfratto oscuro –
Solchi aperti nell’aria dal tremolìo
di foglie di giovani querce
la cui voce –
silenziosa e irripetibile – diviene preghiera,
canto dell’eterna accoglienza di Dio –
Gina Codispoti