La Glikophilousa

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CATALOGO DELLA MOSTRA

"Tralucere l'Infinito - Vita e Teologia dell'Apostolo Paolo"

Roma, Santuario del Divino Amore, 20-28 giugno 2009

Bovalino, 26 luglio - 2 agosto

Eremo di Montestella (Pazzano), 6-20 agosto

Caulonia, Chiesa S. Maria dei Minniti, 25-29 agosto

 

 

 

Un'esperienza d'arte e di fede

di suor Renata Bozzetto e suor Rossana Leone

 

Ringraziamenti

 

Dalla Calabria, una pastorale della bellezza

Il messaggio del Vescovo di Locri-Gerace

 

L'Icona e la gente di Calabria

tra storia e spiritualità

di Gianni Carteri

 

L'Icona e il riflesso dorato del Sud

di Diego Andreatta

 

L'Icona 'dice' la Parola

di Alessandra Trinca

 

Paolo e i colori dell'Infinito

di suor Maria Pia Giudici

 

 

 

ICONE ESPOSTE

San Paolo "In fide vivo Filii Dei"

 

VITA DI SAN PAOLO

Il martirio di Santo Stefano 

La vocazione di Saulo  

La guarigione di Saulo  

Il battesimo di Saulo 

Paolo perseguitato a Damasco 

Paolo e i cristiani di Antiochia 

Paolo "luce delle genti" 

La guarigione del paralitico

Il Concilio di Gerusalemme

Paolo conferma le Chiese 

I viaggi dello Spirito

Il battesimo di Lidia 

Paolo e Sila in prigione

Il discorso di Paolo all'Aeròpago 

Il fabbricante di tende 

Paolo celebra l'Eucaristia 

Paolo risuscita Eutico 

Il processo davanti al governatore Felice 

Il viaggio verso Roma 

La prigionia a Roma  

Il martirio di Paolo

 

TEOLOGIA PAOLINA

Cristo del Sinai 

Acheropita 

Arcangeli Michele e Gabriele 

Madre di Dio Kyriotissa 

Santi Gioacchino e Anna

Annunciazione

Annunciazione

Trinità (particolare)

Beato Silenzio 

Giovanni Battista 

Natale 

Presentazione al tempio

Madre di Dio del Principe Igor

Madre di Dio Kyriotissa

Madre della Tenerezza

Madre di Dio del Segno 

Trasfigurazione

Lavanda dei piedi

Crocifisso

Madre di Dio della Passione 

Deposizione 

Lo Sposo 

Il Risorto 

Noli me tangere

Pentecoste

Cristo Pantocratore in trono

Arcangelo Michele

Arcangelo Gabriele 

Abbraccio di Pietro e Paolo

San Paolo

Vocazione cristiana - "Il buon soldato di Cristo"

Vocazione cristiana - "L'atleta" 

Vocazione cristiana - "Il contadino" 

Santi Paolo e Timoteo 

Santa Febe 

Santa Lidia

Santi Andrònico e Giunia

Santi Gregorio, Basilio e Giovanni Damasceno 

San Benedetto

 

IL BATTESIMO DI SAULO
Tempera su tavola, 50x40

di Paolo Lucarini
Allievo della Glikophilousa


Alcuni antichi battisteri sono vergati da un’iscrizione suggestiva: ianua vitae spiritualis, porta della vita spirituale. Un’espressione simile potrebbe essere riferita a questa icona paolina che raffigura Saulo nell’atto di ricevere il battesimo per l’imposizione delle mani da parte di Anania. Attraverso forme e colori essa infatti mostra come la grazia del lavacro battesimale introduca il giovane neofita negli spazi della vita divina,  suggellando una trasformazione radicale della sua esistenza, una sorta di passaggio definitivo, nel tempo mai pienamente concluso, dalle tenebre alla luce, dalla schiavitù del peccato alla libertà dei figli di Dio, dall’uomo vecchio all’uomo nuovo. «Per dire tutto in una parola – come scrive Gregorio Nazianzeno – un patto con Dio di vita nuova e di condotta irreprensibile».  

Le mura di Damasco e i palazzi della città fanno da vivido sfondo alla scena: il calore dell’ocra, nelle molteplicità delle sue sfumature, rivela la bellezza della terra visitata dalla Luce di Dio, mentre l’effervescenza del verde palpitante di vita rimanda alla novità dello Spirito che rigenera e vivifica. Immerso nelle acque santificanti, Paolo riceve  il sacramento della ritrovata somiglianza con Dio. Il bianco della sua tunica rimanda al candore originale e rivela la chiarità della salvezza accolta a piene mani: «Quando l’acqua rigeneratrice ebbe cancellato le colpe del mio passato, scrive san Cipriano, il mio cuore purificato fu invaso da una luce dall’alto». Paolo direbbe: «siete rivestiti di Cristo», «dell’uomo nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore» (Col 3,10).  

Anania, avvolto nei paramenti liturgici che rivelano la grazia del suo ministero, versa sul capo di Saulo l’acqua battesimale, mentre dall’alto, dalle sfere celesti, la destra di Dio benedice e lo Spirito Santo, sotto forma di colomba, s’appresta ad rigenerare il catecumeno. Entrambi coinvolti nell’azione dello Spirito, intimamente sospesi alla sua grazia, celebrano con inesprimibile meraviglia una liturgia solenne. In questo spazio divino che trascende il tempo, misteriosamente Paolo nasce dall’alto ad una vita autentica e piena che lo abiliterà ad essere strumento eletto, capace di esprimere in se stesso la bellezza di Colui che gli ha comunicato la sua stessa vita: «Il figlio partecipa necessariamente della natura del padre. Se dunque tu hai accolto Dio e sei diventato suo figlio, esprimi in te stesso Colui che ti ha generato» (Gregorio di Nissa).

 Accanto ad Anania, una montagnola satura di luce, simbolo della divina teofa­nia, ci rende avvertiti in ordine al mistero che contempliamo, sottolineando l’assoluta gratuità dell’iniziativa di Dio, manifestatasi in Paolo già sulla via di Damasco. Non a caso, anche nell’icona che raffigura la vocazione-conversione dell’Apostolo, una montagna si erge alle spalle del giovane fariseo caduto nella terra della consapevolezza. Anzi, di più:  in molte delle icone qui dedicate alla vita di Paolo ritroveremo questo simbolo, proposto più e più volte per mettere in luce la perenne continuità della manifestazione di Dio nella vita dell’uomo. Consapevoli o meno, e perfino quando diciamo: «Almeno l’oscurità mi copra e intorno a me sia la notte» (Sal 139,11), c’è sempre infatti alle nostre spalle e di fronte a noi il Dio che ha creato le nostre viscere, tessendoci nel seno di nostra madre: «Signore, tu mi scruti e mi conosci, tu sai quando mi seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, mi scruti quando cammino e quando riposo. Alle spalle e di fronte mi circondi e poni si di me la tua mano. Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza?» (Sal 139,1ss)

 

suor Renata Bozzetto

suor Rossana Leone